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Equilibrio e moderazione

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Vediamo prima l'aspetto della varietà. L’essere umano ama la varietà: si è evoluto in ambienti popolati da un'enorme quantità di vegetali, insetti e animali, sia di terra che di mare. La Natura ci ha dotato dell'istinto ad attingere a questo variegato scenario commestibile affinché potessimo soddisfare il fabbisogno di nutrienti del nostro organismo.

Questo impulso primordiale si è conservato in noi e ci sarebbe ancora di grande aiuto se avessimo a disposizione soltanto un certo numero di piante e animali selvatici commestibili. Ma non è più così: le opzioni alimentari fra le quali scegliere sono davvero tante e non tutte sono salutari. Inoltre, diversi studi indicano che più possibilità di scelta abbiamo e più mangiamo. Di conseguenza, una maggiore varietà può contribuire a una dieta sana ed equilibrata solo se sappiamo scegliere bene all'interno di un “catalogo” di alimenti sani.

Per moderazione s'intende in generale non mangiare troppo, in special modo cibi “a calorie vuote” come grassi, dolciumi e alcol. C’è chi è molto bravo a moderarsi: aperta una confezione di biscotti o di merendine, riesce a controllarsi e a non vuotarla tutta d'un colpo.

Per altri, al contrario, l'idea di limitarsi ad un solo biscotto è completamente estranea al loro essere. Assaggiatone uno, non riescono più a fermarsi. Imparare a moderarsi può andare al di là delle loro capacità e in molti casi la soluzione migliore è rifuggire da ogni tentazione. Quindi, per prima cosa è necessario che certi cibi non entrino mai in casa.

Ma esistono cibi cattivi o sono solo le diete ad essere sbagliate? Secondo me, un po' entrambe le cose. Io ho una mia lista personale di cibi che considero “cattivi” e probabilmente ne avete una anche voi. Se decidete di mangiarli e con quale frequenza, è una scelta individuale, ma è sufficiente inserirne una certa percentuale nel vostro menu ed ecco che l'alimentazione non può più dirsi sana.

Dovreste cercare di scegliere di più cibi sani, il più frequentemente possibile. La varietà dovrebbe riguardare in misura prevalente una gamma di cibi sani tra cui scegliere. Per quanto riguarda l'equilibrio, non deve essere tanto una questione di “controbilanciare” i cibi cattivi con quelli sani quanto di puntare a un apporto equilibrato di nutrienti. In altre parole, dovete dare al vostro organismo ciò di cui ha bisogno per mantenersi sano: proteine magre, carboidrati buoni da fonti quali frutta, verdura e cereali integrali e grassi benefici in moderate quantità.

Questo non significa che non potete fare uno strappo alla regola di tanto in tanto, ma, del terzetto composto da varietà, equilibrio e moderazione, quest'ultima probabilmente è quella più difficile da mettere in pratica. Non è semplice mangiare solo quello che ci serve quando siamo circondati da mille tentazioni.

Susan Bowerman è Senior D

irector del Training Nutrizionale Herbalife. Susan è dietologa specializzata in dietetica sportiva.
it-IT | 21/08/2018 17:00:41 | NAMP2HLASPX01